LE 5 REGOL​​​​​E D’ORO SUI PREPARATIVI PER EVITARE RIMPIANTI IL GIORNO DEL MATRIMONIO

Ci sono spose che ricordano romanticamente il giorno del matrimonio ... perfetto in ogni suo dettaglio.

Altre che vorrebbero schiacciare all’istante il tasto "Rewind" e cambiare rotta su scelte che credevano di poter gestire, ma che invece hanno decisamente lasciato l’amaro in bocca. 

Se sei una futura sposa e ti stai occupando dell’organizzazione del tuo romantico giorno del Sì, rifletti bene se davanti alle scelte di preparativi, dettagli e fornitori hai minimamente percepito che:

  • Ci sia un’invisibile forza esterna che sul più bello dirotta inevitabilmente le tue decisioni come il gigantesco iceberg apparso nella notte davanti al Titanic.
  • Qualcosa che stai valutando non lo senti proprio compatibile al 100% con i tuoi gusti personali, se sei una tipa da Android con l'Iphone in mano sei totalmente disorientata.
  • Ti sembra di azzardare troppo per quello che sei, come una tinta di capelli o un vestito del colore moda che con la tua carnagione non c’azzeccano niente.

Hai almeno uno dei tre punti in elenco nella tua lista?

Tranquilla, probabilmente sei ancora in tempo per raddrizzare il tiro.

Difficilmente troverai scritto da qualche altra parte ciò che ti sto per raccontare e sono certa che leggendo tutto l’articolo troverai argomentazioni che daranno una svolta alla tua personale visione del matrimonio…

E della vita.

Esattamente come lo è stato anche per me.

Per quasi 10 anni come Wedding Planner sono caduta anch’io nella trappola del ‘sistema matrimonio’ in Italia. Quando 2 anni fa è giunto il mio momento ho capito che c’era molto di più. Ho messo in atto una consapevolezza diversa sull’organizzazione del mio matrimonio e su quelli successivi ed ora ho deciso di prendere CORAGGIO e condividerla con te.

Accomodati con una tisana o il tuo dolce preferito. Leggi con calma ed a cuore aperto perché ti racconterò alcune storie di rimpianti sui preparativi che le spose hanno avuto dopo il matrimonio.

Ti assicuro che sono tutti evitabili, basta trasformarli in 5 regole d’oro ed agire prima che sia troppo tardi.

Leggendoli potresti riconoscerti in uno o più punti e come nello scambio di figurine iniziare a dire: “CELO MANCA CELO”!

È molto facile commetterli per una futura sposa alle prese con i preparativi del matrimonio.

Ti catapulti nell’organizzazione di un evento che suscita tante emozioni e presa solo dal ‘fare’ non ti accorgi se hai un approccio lucido o se sei in un circolo vizioso di situazioni che complicano le tue scelte.

Ma non ti preoccupare, rilassati, fai un respiro profondo e inizia a ripetere il mantra: TUTTO SI PUÓ MIGLIORARE...

Ed io sono qui proprio per mostrarti come.

Sei pronta?

Vediamo insieme i 5 rimpianti più grandi sui preparativi che la sposa può avere dopo il matrimonio, partendo dall’ultimo.

5) ALLENATI E SALI SUL RING! CORAGGIO!

Federica, ultima del gruppo di migliori amiche tutte sposate rigorosamente in bianco, ha confessato di aver rinunciato ad acquistare un abito da sposa colorato.

Perchè?

Sia per una forzatura data dai clichè della tradizione italiana sia, condizionata dal giudizio degli ospiti e delle amiche. 

Risultato: ha trascorso tutto il giorno del matrimonio a disagio nel suo vestito bianco ed ammirando i vestiti colorati delle sue ospiti.

Silvia, sposa giovanissima, si è sentita in obbligo ad accettare i consigli dei genitori perché contribuivano totalmente alle spese del matrimonio. Per non fargli un torto e vedere musi lunghi durante il ricevimento si è sposata nel ristorante consigliato dagli zii e circondata da tutto l’albero genealogico ha trascorso l’intera giornata a salutare parenti.

Rossana, donna riservata, alla proposta del futuro marito di esibirsi in un duetto di karaoke davanti a tutti gli ospiti, ha detto intimidita di sì per paura di offenderlo.

Rossana continua a maledire quel giorno rimasto indelebile perché gli sposi sono stati ripresi con il cellulare da tutti gli ospiti ed il video è stato pubblicato pure sui social, dicendo addio alla sua amata riservatezza.


In tutte le storie le tre spose hanno una frase in comune che le tormenta:

Silvia, sposa giovanissima, si è sentita in obbligo ad accettare i consigli dei genitori perché contribuivano totalmente alle spese del matrimonio. Per non fargli un torto e vedere musi lunghi durante il ricevimento si è sposata nel ristorante consigliato dagli zii e circondata da tutto l’albero genealogico ha trascorso l’intera giornata a salutare parenti.

Rossana, donna riservata, alla proposta del futuro marito di esibirsi in un duetto di karaoke davanti a tutti gli ospiti, ha detto intimidita di sì per paura di offenderlo.

Rossana continua a maledire quel giorno rimasto indelebile perché gli sposi sono stati ripresi con il cellulare da tutti gli ospiti ed il video è stato pubblicato pure sui social, dicendo addio alla sua amata riservatezza.

In tutte le storie le tre spose hanno una frase in comune che le tormenta: 

"Mi sono sentita obbligata a fare queste scelte!"

Tutte collegano il loro rimpianto a persone o situazioni esterne a loro...

Federica ai clichè della tradizione per la scelta dell’abito, Silvia ai genitori perché circondata dai parenti, Rossana dal futuro marito per creare un intrattenimento alternativo per gli ospiti.

Spose che si sono sentite come le attrici del film Final Destination, vittime di un destino prestabilito dove loro non hanno nessun potere di decisione

  • Anche tu hai la percezione di vivere i tuoi preparativi manovrata da qualcosa o da qualcuno?

Se pensi di sì rifletti un attimo con questa domanda:

  • Sei tu stessa la regista della tua vita quotidiana o ti adegui inconsapevolmente all’andamento degli eventi che capitano nelle tue giornate? 

 Questa domanda sembra essere estranea all’argomento matrimonio ma in realtà è il punto di partenza più importante.

La risposta ti aiuta ad analizzare l’approccio che hai nella tua quotidianità e che di riflesso stai mettendo nelle decisioni sui preparativi del giorno più bello della tua vita.

Purtroppo non sempre siamo consapevoli di quali sono le convinzioni personali che portano a dire, fare, ed essere le donne che siamo. 

La società, senza che ce ne accorgiamo, ci sta abituando a pensare che gli stati d’animo e le decisioni da prendere dipendono da eventi esterni.

Crediamo di scegliere ma seguiamo una corrente invisibile per sentirci integrate nella collettività.
Come vestirsi, che musica ascoltare, cosa mangiare…
Immagino ti sia già capitato almeno una volta di canticchiare inconsapevolmente una canzone che hai sentito 10 volte in radio e ti è entrata in testa come un martello, dicesi TORMENTONE DELL’ESTATE!

Avrai comprato un capo o un accessorio di colore GIALLO negli ultimi 12 mesi?
Nelle vetrine quest’anno non si vedeva altro…

Vogliamo parlare del cibo...ti è mai capitato di vedere due pubblicità in contemporanea della MULINO BIANCO o della BARILLA su due canali diversi?
Ecco, nel gergo tecnico da coach si chiamano CONDIZIONAMENTI, mentre nel gergo social si chiamano INFLUENCER.

Se ti ritrovi anche solo in piccola parte in qualche aspetto delle storie che ti ho raccontato e nei rimorsi che hanno avuto Federica, Silvia e Rossana, ti annuncio che sei nella fase ‘Bridget Jones’.

Ovvero sei consapevole che ti farebbe stare meglio evitare i clichè o adeguarti ai consigli dei genitori o alle idee strampalate del fidanzato, ma continui a mentire a te stessa e ti accontenti, anche se nel profondo non sei felice.

Regola d'oro N. 1

Per essere felice il giorno del tuo matrimonio e nella tua vita è necessario attuare dei cambiamenti sulle tue convinzioni.

Per cui indossa i guantoni, mangia una vaschetta di gelato dal gusto CORAGGIO e sali con me sul ring del miglioramento!

Ti avverto, ci vuole allenamento costante, soprattutto se nel tuo quotidiano hai la tendenza a rimandare la tua felicità a quando ci saranno le condizioni migliori.

Basta rimanere seduta sul divano, farti mettere alle corde e lamentarti che ti devi adeguare agli altri per il quieto vivere.

Ecco perché c’è la Wedding Coach, il tuo ’AIUTO DA CASA’ per affrontare un percorso mentale e fisico di preparativi per il matrimonio.

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Un passo alla volta e vediamo ora il rimpianto numero 4...

4) METTI IL CUORE E DACCI UN TAGLIO! 

Nella storia di Silvia, abbiamo letto che ha trascorso il giorno del matrimonio circondata da tutti i parenti fino al terzo grado.

Sai di cosa sto parlando: i saluti fuori dalla Chiesa dopo il rito, il giro di tutti i tavoli al ristorante, le foto con ogni grado di parentele, l’altra fila di saluti per consegnare le bomboniere...

I suoi genitori hanno preteso a tutti i costi di invitare l’albero genealogico per non fare ‘brutta figura’ agli occhi della famiglia. Questa scelta ha fatto andare il budget alle stelle raggiungendo già 100 parenti invitati solo per la sposa.

Per cui è stato inevitabile dimezzare dalla lista degli invitati gli amici che Silvia avrebbe voluto.

La poveretta ha accettato, ma solo lei sa quante lacrime ha versato in solitudine per questa scelta.

Silvia fa parte del CLUB di chi non sà dire NO!

Ecco che al quarto posto si concretizza il rimpianto di avere una ‘LISTA NERA’ di ospiti indesiderati dove mancano persone significative per te, per lasciare il posto ad una lunga lista di parenti che vedi solo in rare occasioni.

Tu che criterio hai usato per creare la lista degli invitati? Hai seguito solo l’etichetta o il tuo cuore?
Accontentare genitori e parenti su questo aspetto ti fa perdere il focus: sei tu che ti stai sposando!

  • Tu che criterio hai usato per creare la lista degli invitati?
  • Hai seguito solo l’etichetta o il tuo cuore?
  • Ti rendi conto di quanto sia superfluo essere circondata da persone con cui non hai un rapporto speciale e per di più nel giorno più bello della tua vita?

Questo rimpianto trasformalo nella...

Regola d'oro N. 2

Per stilare la lista degli invitati usa il solo metodo che veramente funziona, mettere il CUORE!

Stai pensando con quale faccia tosta parlare ai tuoi genitori ?

L’atteggiamento migliore per ottenere consenso è essere onesti con sé stessi e con gli altri.

Per prima cosa riconosci che dire SÌ agli altri spesso vuol dire NO a te stessa.

Devi iniziare a dare un taglio ai SÌ forzati e di circostanza e così darai un taglio alla lista degli invitati ‘superflui’.

Ti assicuro che scremare la lista degli invitati è uno dei passaggi fondamentali da fare per garantirti di essere circondata da persone sinceramente presenti.

Certo, il budget può mettere dei limiti, ma alla fine di questo articolo ti indicherò una risorsa preziosa che ti aiuterà a non sforare e realizzare comunque il tuo sogno.

Mettiamoci al posto degli ospiti: 

  • Sei proprio sicura che i parenti di secondo o terzo grado si offendano se non ricevono l’invito al matrimonio? 

Forse non succede nulla di grave o anzi sono loro i primi che si sentono forzati ad accettare per circostanza.

Per cui di fronte al ‘Rotolone Regina’ dei tuoi genitori che ti presenta un elenco interminabile di parenti da invitare, anziché agire d’impulso con una crisi isterica o rimanere in silenzio incassando il colpo, chiedi con tono comprensivo del tempo per riflettere su questa richiesta.

Se parli al loro cuore e senza importi la tua controfferta verrà accettata o troverete un punto d’incontro che renda tutti soddisfatti.

Per creare una lista ospiti ideale ascolta il video della regola 2...

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3) SEGUI LA VOCE DELLA CONSAPEVOLEZZA E TROVA IL TUO X-FACTOR

Anche io sono stata ospite ai matrimoni ed evito di trasformarmi in un Grinch vestito di rosa dall’animo scontroso e che condanna le scelte altrui.

Piuttosto uso lo spirito di osservazione e credetemi ‘HO VISTO COSE CHE VOI UMANI NON POTETE IMMAGINARE’ e che forse avete notato anche voi.

Rosaria, amica dalle tipiche tradizioni siciliane ha avanzato talmente tanto cibo che avrebbe potuto fare la ‘schiscetta’ (come si dice dalle mie parti) del pranzo per i 6 mesi successivi. Era terrorizzata che i suoi invitati non avessero abbastanza da mangiare. Quel giorno stavo scoppiando, penso di aver messo su 3 kg a pranzo!

Federica dell’università ha scelto di addobbare la chiesa con una moltitudine di rose bianche fresche. Durante il festeggiamento mi ha confessato di aver lasciato fare gli addobbi senza metterci becco ma si era resa conto che per una sola ora di celebrazione del rito non aveva avuto senso un allestimento così esagerato.

Giulia con ha la mamma in fissa per il decoupage aveva messo segnaposti a tema per tutti gli ospiti, un cadeaux sul piatto di ciascuno, menù e nastrini ovunque occupando troppo spazio sul tavolo e creando solo confusione... Ma se ne è resa conto solo al ristorante, troppo tardi.


Il terzo rimpianto fa riflettere molto sul fatto che tutte le mie amiche avrebbero eliminato alcune cose che sono risultate davvero superflue.
Tutti dettagli che vi ho riportato se analizzati in modo isolato sembrano avere un senso, ma in una visione completa e tirando le somme creano solo eccesso…

Spese e consumismo puro…

Insomma TUTTO TROPPO.

  • Sì ma, troppo rispetto a cosa?

Per esempio, se pensi che una cosa da fare sia troppo difficile per te, probabilmente è perché ti stai paragonando ad una persona che conosci e che svolge quell’azione in modo più naturale, e ti senti svantaggiata.
Il termine di paragone in questo caso è un’altra persona…

  • E nel matrimonio? Qual è il termine di paragone più utile?

Regola d'oro N. 3

L’unico termine di paragone che devi usare sono i tuoi valori personali!

Nel film “Mangia, prega, ama” la protagonista, interpretata da Julia Roberts, si sente dire ‘Devi imparare a scegliere i tuoi pensieri, allo stesso modo in cui scegli i vestiti ogni giorno’.
Rubo la frase e ci aggiungo ‘Devi imparare a scegliere i tuoi valori e rispettarli’

Segui la tua voce interiore ed analizza quali valori ti stanno bene addosso, OSSERVATI.

Far emergere il tuo x-factor è l’occasione per avere piena CONSAPEVOLEZZA su chi sei e cosa vuoi e quindi di dare la giusta direzione alle tue scelte. Solo così potrai capire cosa è veramente troppo individuando le cose che vorrai evitare.

Se sei siciliana e ti infastidisce lo spreco del cibo fai le scelte del menù che conservi i tuoi valori legati al risparmio ecologico e piuttosto dedica una bomboniera alimentare tipica per lasciare un ricordo gustoso ai tuoi ospiti.

Se sei amante delle rose bianche e ci tieni molto ad averle, costruisci un progetto di allestimento che ti dia la possibilità di usare gli stessi fiori della chiesa anche in location, così potrai sfruttarli a pieno e senza rimpianti.

Alla mamma che scatena tutta la sua incontenibile creatività dai delle indicazioni precise e studiate insieme in che modo le sue energie possono essere canalizzate al meglio per ottenere un risultato equilibrato.

Certo fare il giro del mondo come Julia Roberts nel film stimola tantissimo la ricerca di sé ma direi è un pò impegnativo...è possibile però ritagliarsi nel quotidiano dei momenti in cui fare dei piccoli viaggi interiori che aiutano questa ricerca.

Scopri come ascoltando tutto il video della regola 3

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2) CUOCO DA FAST FOOD O MASTERCHEF: QUAL È IL TUO ATTEGGIAMENTO?

Un matrimonio che parla veramente di te, che racconta la vostra storia d’amore, e che faccia gioire i tuoi ospiti, necessita di molto investimento. Non parlo di soldi ma di emozioni!

Immagina di essere un cuoco di un Fast Food: devi essere molto veloce a servire il pranzo ai tuoi clienti, per cui avrai un menù standard, con poche varianti da offrire e un sistema organizzativo molto metodico.

Adesso pensa di essere uno chef nella cucina di un ristorante dove decidi tu stessa cosa proporre come menù della settimana, dedicando tempo agli assaggi dei nuovi ingredienti da utilizzare e facendo le tue valutazioni sulle ultime novità della ristorazione.

Ora in base all’atteggiamento del cuoco e dello chef ragiona bene su queste domande: 

  • Stai realmente creando il tuo progetto di nozze come uno chef stellato?
  • Ti stai prendendo cura dei dettagli, facendo una ricerca in base ai tuoi gusti personali, stai cercando i fornitori che siano in empatia con te e capiscano le tue esigenze?
  • Oppure trascorri tutto il tempo a leggere sui siti del settore matrimonio dove puoi trovare informazioni uguali per tutte le spose? 
  • Segui suggerimenti generici di amiche che sanno poco e niente sui matrimoni?...
  • ...e per paura di metterti in gioco non ti smuovi dal menù standard come il cuoco del fast food?

L’esempio è per farti capire che se la risposta è ‘sì, non mi sto mettendo in gioco’, è molto probabile che molto presto avrai il rimpianto di aver progettato un matrimonio che potrebbe essere di chiunque e che difficilmente lascerà un ricordo indelebile perché uguale a tanti altri.

Non ho niente in contrario con il Fast Food, ma troppo spesso sento e leggo i soliti consigli per organizzare il matrimonio, che non fanno risaltare la personalità degli sposi, creando eventi uno la ‘fotocopia’ dell’altro.

Infatti gli album di matrimonio lo dimostrano...
Cambiano i protagonisti ma la sequenza degli scatti è uguale per tutti.

Regola d'oro N. 4

Dare autenticità al tuo evento ed essere pronta a difendere le tue idee è l’unico modo per essere orgogliosa del tuo matrimonio.

Dato che non puoi permetterti di dire ‘Andrà meglio la prossima volta’ valuta attentamente il principio di causa-effetto: i risultati che otterrai dipendono dalla qualità di tempo ed energia che stai mettendo nei tuoi preparativi.

Se ti stai ponendo con l’atteggiamento CORAGGIOSO DELLO CHEF STELLATO di essere felice ed esprimere il meglio di te allora sei sulla strada giusta.

Altrimenti ascolta il video per avere qualche suggerimento in più...

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1) SE USI SOLO IL "FAI DA TE", NON C'È PIÙ TEMPO PER TE


Il primo rimpianto parla da sé!

È chiaro che solo dopo esserci passate le spose comprendono realmente di che tipo di impegno ci sia nell’organizzare un matrimonio, e se lo racconti per proteggerle dalle innumerevoli questioni da affrontare, la maggior parte non ci credono.

La frase che sento spesso dire dalle future spose è:

“Se ce l’hanno fatta le altre, lo posso fare anche io!”

È vero, ma hai indagato bene in che modo ce l’hanno fatta?

Ritengo che il ‘fai da te’ sia una scelta assolutamente lecita ma che abbia diverse controindicazioni quando si applica ad un momento così importante della vita.
Ti faccio un paio di analogie.

  • Pensi di poter partorire con il ‘fai da te’ senza essere un’ostetrica? 

Probabilmente solo se ti trovi nella giungla, ti si rompono le acque e Cita arriva in tuo soccorso...

  • Potresti fare il tagliando della tua auto seguendo un tutorial?

O sei figlia di un meccanico e sei cresciuta con chiave inglese e biberon, altrimenti meglio una bici...

Qualsiasi cosa in cui non hai competenze specifiche adeguate e che deve essere realizzata entro certi tempi ti assorbe molta energia per:

Prendere le informazioni, capire e selezionare quelle che ti servono, capire come metterle in atto, organizzare le informazioni con un senso logico, verificare che siano effettivamente quelle giuste per te...

La stessa cosa vale per l’organizzazione matrimonio!

Se vuoi superare il rimpianto di perdere le tue sere e le pause pranzo nella ricerca delle informazioni e stancarti in tutti i tuoi weekend nei preparativi continua a leggere per scoprire la...

Regola d'oro N. 5

Devi diventare la Wedding Planner di te stessa!

Il tempo oggi è sentito come l’aspetto più prezioso delle nostre vite.
È talmente sfuggevole e veloce che l’orologio sembra abbia l’acceleratore.

Figurati quando alla routine quotidiana si aggiunge un impegno così travolgente come organizzare un matrimonio. 

Ma che te lo dico a fare: forse te ne stai già rendendo conto, non è vero?!

In qualità di Wedding Planner Professionista, dopo essere stata a fianco ad oltre cinquanta spose, sono certa di esserti d’aiuto nel darti le informazioni necessarie per l’organizzazione del tuo matrimonio.

Frase comune per offrire un servizio tradizionale di consulenza alla futura sposa che cerca aiuto ipotizzando l’affiancamento di una Wedding Planner.

Dopo il nostro primo incontro, reale o virtuale, inizieresti sicuramente a farti mille domande, su quanto potrebbe costare il mio servizio o quanto risparmieresti a fare tutto da sola, se fidarti di una sconosciuta o chiedere aiuto alle amiche già sposate.

Sono tutti dubbi leciti e li ho già affrontati numerose volte dato che in questo settore si sono sentiti racconti di spose soddisfatte, ma anche di tante fregature che danno spazio ad avere pensieri contrastanti alla domanda: ’Wedding Planner sì o no?’

Ecco perché quello che ho deciso di fare da oggi per le spose è completamente diverso:

Sarai tu la Wedding Planner di te stessa!

In che modo ?
Sto preparando per te sposa un percorso di coaching rivoluzionario!

Come ti raccontavo all’inizio per quasi 10 anni sono caduta anch’io nella trappola degli standard creati dalle mode ed imposti dal ‘sistema matrimonio’ in Italia.

Grazie ad un percorso personale di approfondimento su me stessa e sui valori della vita che ho intrapreso da diverso tempo, quando 2 anni fa è giunto il mio momento ho deciso!

Mi sono concentrata su 3 fattori, che sono stati determinanti per cambiare le regole del gioco:

CUORE, CORAGGIO E CONSAPEVOLEZZA

Ho provato sulla mia pelle un matrimonio fuori dagli schemi, cucito addosso a noi sposi, raggiungendo un traguardo incredibile per me, per mio marito che era in seconde nozze, e per tutti gli invitati rimasti piacevolmente coinvolti.

Se sei al tuo primo matrimonio è indispensabile che tu sappia tutta la verità su quali coinvolgimenti condizionano le tue decisioni, non solo dal punto di vista organizzativo…

C’è molto altro da sapere che nessuno ti ha mai detto.

Forse ti starai chiedendo: 

  • "Perché Wedding Coach ?"

Perché ti trasmetterò in modo semplice tutte le mie competenze organizzative e di pianificazione affrontando gli argomenti con un approccio da Coach. Voglio farti riflettere su aspetti che potrebbero compromettere le emozioni ed i ricordi di un giorno che desideri sia perfetto, ambito che la Wedding Planner non conosce.

  • "In che modo?"

Tutto questo sarà possibile anche se siamo lontane perchè sto creando una serie di video corsi che ti aiuteranno sia per essere organizzata sia per essere consapevole di ciò che fai. Ci saranno i contenuti divisi per argomento e potrai scegliere di seguirli tutti o solo alcuni.

  • "E se ho bisogno di una consulenza personale?"

Sarà possibile un contatto diretto con consulenze personalizzate attraverso Docety, la prima piattaforma di Coach in Italia, dove trovi il mio ufficio virtuale per fissare in agenda la nostra videochiamata.

Facciamo subito una prova di come può essere l’approccio tra Sposa e Wedding Coach, ascolta fino in fondo il video della regola 5...

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Come ti ho anticipato sto preparando un percorso rivoluzionario di coaching che prevede per te sposa la possibilità di accedere ai video corsi che ti aiuteranno nell’organizzazione del matrimonio.

I video corsi saranno sul Docety, la piattaforma web italiana dedicata alla formazione on-line faccia a faccia.

ll primo Video Corso che sarà presto disponibile riguarda un argomento veramente importante e che di solito terrorizza tutti gli sposi e le famiglie degli sposi:

Matrimonio, quanto mi costi?

Guida Zen per prendere decisioni consapevoli ed evitare brutte sorprese.

L’argomento che ho deciso di affrontare è la gestione del Budget e tutte le implicazioni che ci sono nelle scelte di perché, come e in cosa spendere i soldi.

Sia che tu abbia un budget prefissato da non superare e sia nella prospettiva di un’ampia possibilità di spesa, quello che trovi nel video corso ti aiuterà a comprendere cosa vuoi veramente e poi a compiere le azioni giuste.

Per essere avvisata non appena il videocorso sarà disponibile lascia la mail qui sotto. 

Non appena disponibile riceverai gratuitamente il primo modulo del videocorso ed avrai la possibilità di acquistare il videocorso completo al prezzo promozionale di pre lancio,

Matrimonio quanto mi costi?

Guida Zen per prendere decisioni consapevoli ed evitare brutte sorprese.

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Stefania Giordani
 

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